Il cammino è un movimento che si compie attraverso la ripetizione ciclica delle azioni. Un ciclo (o falcata) di cammino è suddiviso in due passi, il che vale a dire che una falcata completa ha inizio con il contatto di tacco di un piede e si conclude con un nuovo contatto di tacco dello stesso piede.
Il passo è invece la distanza che intercorre tra i due piedi (termine della spinta col piede posteriore, e contatto di tacco del piede avanzante) ed esso, come detto, rappresenta la metà dell’intero ciclo di cammino.
Avvicinarsi alla tecnica del fitwalking significa pertanto rendere il modo di camminare sufficientemente efficace da potersi muovere ad una elevata velocità mantenendo una gestualità naturale.
E’ chiaro che utilizzando un passo più vigoroso sarà gioco forza impegnare maggiormente alcuni distretti muscolari ed accentuare alcuni movimenti, motivo per cui si acquisirà l’azione tipica del fitwalking.
Per iniziare ad acquisire una buona tecnica dovrete innanzitutto individuare la giusta postura e, via via, ottenere confidenza con questo tipo di azione.
Un buon fitwalker non cammina impettito come un soldatino di piombo ma il suo movimento è molto armonioso e finalizzato alla ricerca di un’ottima spinta atta a favorire la fase di accelerazione del corpo.
Il passo deve essere equilibrato, nè troppo lungo nè troppo corto, ma ben bilanciato rispetto ad altezza e lunghezza degli arti.
Il tronco deve assumere una posizione eretta e le spalle devono assumere una atteggiamento rilassato senza però cadere come un peso sul busto.